Il declino di una bandiera a stelle e striscie
Ci eravamo lasciati alla famosa cena sociale ed era nel suo momento di massimo splendore (vedi foto).
La stagione sportiva non era di certo incominciata nei migliori dei modi.
Ha voluto “strafare” sin dall’inizio ed ha pagato a caro prezzo (vedi foto).
Andava a gareggiare e dopo la prima prova, con tempi pessimi, abbandonava l’impianto e tornava a casa disperata ed in lacrime (vi ricordate a Bergamo?)
Ha lanciato sfide a destra e a manca non rendendosi conto che il CV è su un altro pianeta (2’02″02 nei 200 stile ai regionali, nemmeno le piastre elettroniche hanno fatto in tempo a bloccarsi al mio arrivo, fortuna che c’era Coriandolo sugli spalti col cronometro in mano!!!).
Abbiamo tutti insieme deciso di aiutarla a tornare “The Queen”… e ci siamo riusciti!
Eccone la prova:
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Abbiamo lavorato sia sotto l’aspetto sportivo: nuoto, palestra, corsa al parco e bici (regalata gentilmente dal maestro per una modica cifra di 3500 euro al fine di farla pedalare il più lontano possibile da noi, ma lei col GPS riusciva a tornare a casa, come il cane Lassie) ma anche sotto l’aspetto psicologico, mentale e psicofisico attitudinale (ottenendo però scarsi risultati).
L’abbiamo accettata per quello che era, un’extracomunitaria che occupava spazio in corsia e che si lamentava in continuazione perchè 10 da 200 stile ogni 2’15″ secondo lei è troppo.
Non le abbiamo MAI detto nulla perché siamo troppo buoni.
Non contenta ha obbligato un padre di famiglia (irlandese) ad abbandonare regolarmente il proprio tetto coniugale ogni sabato mattina (ore 06.00) costringendolo ad allenarsi (circa 8000 metri a seduta con ripetute da 20×400 ogni 4’10″)
Abbiamo interpellato e chiamato la Sig.ra Molly direttamente dal Tennessee (il maestro si è fatto carico del biglietto aereo) sperando che se la riportasse a casa, ma si è ben guardata dal farlo anzi ci ha confidato queste parole: I’m too good at home alone and quiet!!!! Hold her!!!
Alla fine abbiamo deciso di adottarla, di seguito quello che abbiamo fatto per lei:
- le abbiamo procurato i documenti per il permesso di soggiorno (definitivo)
- ho parlato personalmente col questore al fine di velocizzare la pratica
- le abbiamo fatto avere la doppia cittadinanza e relativo passaporto
- solo la carta di credito del maestro sa quante “strisciate” ha dovuto subire… per tutto l’AMBARADAN che abbiamo messo in piedi
- anche un certo Sig. Raztinger, ci ha ringraziato per il gesto umano da noi compiuto
Dopo tutto ciò, dopo che una intera estate è passata, dopo che la squadra si è ritrovata, pronta per una nuova stagione con un nuovo P.T. (Personal Trainer dalle idee ben chiare e dai programmi mirati ad un unico risultato, cioè la vittoria), ebbene tutti noi siamo in Pole Position, tranne UNA a caso, chi è?
Ora io le voglio dire: Are you sure of what you are doing?
Vogliamo darle un ultima possibilità, presentarsi regolarmente ogni martedì sera a bordo vasca per rimediare al grossolano errore che sta commettendo.
Se non lo farà sarà rovinata a VITA ed assisteremo al definitivo tramonto di una bandiera a stelle e striscie
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In effetti – ha già perso un po’ – sabato mattina non andava proprio e lamentava dei 15 x 400 che abbiamo fatto a 5:00 , poi domenica non si presentava proprio – è la fine di un epoca – the Queen is dead…..long live the Queen