Chiamarsi maestro: una grande responsabilità !!!
Anche se ormai la stagione natatoria è terminata, c’è ancora chi si cimenta nelle ultime attività estive che io chiamo “le code di fine anno”.
Fra bicicletta, corsa, traversate in acque libere c’è da sbizzarrirsi, ci sono competizioni più o meno importanti, più o meno impegnative.
Merita doverosamente una citazione domenicale il maestro, non perchè vogliamo parlare bene solo di lui, anzi c’è anche chi in squadra ha cercato di infamarlo con notizie e fotomontaggi falsi e provocatori, scappando poi in ferie in Nord Africa per non incappare il rischio di incontrarlo e di affrontarlo, dimostrando paura e timore nei suoi confronti (Il C.d.A. sa aspettare, sa che le ferie non durano in eterno e che prima o poi, tutti i nodi vengono al pettine).
Ebbene, sabato (c’era anche lo Zio Jorio) si è cimentato in una attraversata in quel del lago Maggiore più che altro per fare un “riscaldamento” in previsione dell’”Ultimo sforzo Sportivo”, il mezzo triathlon di Anversa che si terrà i primi di agosto.
Inizialmente dovevano essere 3.3 km da nuotare ma le condizioni delle onde a centro lago alte un metro hanno fatto optare agli organizzatori dell’evento ad una riduzione della distanza a 2.5 km.
Col tempo di 30 minuti e 46 secondi il maestro è arrivato sesto (quinto fra gli uomini) a soli 25 secondi dal terzo.
Un ottimo risultato considerando i numerosissimi partecipanti.
Ultimamente le sue condizioni fisiche hanno raggiunto un livello di tonicità impressionante, gli manca ancora pochissimo per essere al Top per Anversa; siamo più che sicuri che anche lì otterrà un piazzamento dignitosissimo e metterà ancora una volta in riga tutti quanti, in primis il “Ragazzo di Campagna“, suo bersaglio preferito.
Permettetemi di citare anche lo ZIO Jorio il quale zitto zitto al lago Maggiore non è andato solo per fare il turista e le foto (ha preso anche calci e pugni, ma era contento) , anche lui ha nuotato e col tempo di circa 45 minuti ha dato il suo contributo alla Muorinho. (Bravo ZIO)
Terminata la gara e le premiazioni , il maestro ha bevuto 3 Weiss , ha preso la Patto car e con le sue Fans Personali è tornato a casa.
Il famoso detto Tibetano è vero: Quando l’allievo è pronto, arriva il maestro!!!!
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