ll Primo Triathlon (forse anche l’ultimo)

Non è certo notizia da “prima pagina” rilevare come nuotatori conclamati ed affermati si cimentino nella disciplina del Triathlon.

Possiamo citare nomi come il Multi IronMan Luca, il maestro, lo Spin, lo “Zio Jorio” ed in campo femminile la Roby.

Sappiamo tutti che si tratta di una multidisciplina impegnativa e faticosa che, proprio per questo motivo, non può essere presa con superficialità, nè tanto meno intrapresa da chiunque.

Il C.d.A., sempre molto attento nello studio degli avversari e di qualsiasi novità in genere, non ha potuto fare a meno di immortalare i due nuovi esordi  in campo femminile avvenuti la scorsa settimana .

Diciamo subito che le atlete (ex atlete) in questione sono due : una è la stordita e l’altra è l’extracomunitaria in scadenza a breve di permesso di soggiorno (non rinnovabile per questione burocratiche imprecisate).

Dopo quasi un anno di informazioni e consigli carpiti (non sempre in modo trasparente) ai nostri atleti più esperti, si sono volute cimentare nel loro primo Triathlon.

Qualcuno di consolidata esperienza (maestro) col sorriso sulle labbra, le ha esplicitamente sconsigliato di partecipare liquidandole con testuali parole: Lasciate stare, non è sport per tutti, non siete sufficientemente TONICHE  !!!!

Udite queste parole le due tipe, una di Bari Vecchia e l’altra di Pasadena, non si sono fatte intimorire e nemmeno si sono scoraggiate.
Hanno tirato fuori tutto il loro orgoglio da vere donne ed hanno partecipato alla manifestazione.

Nuoto, bici, corsa, giù il gettone si parte per il lungo viaggio!!!!

Come la foto dimostra, dopo i primi 400 metri di nuoto c’era già qualcosa che non andava nel verso giusto.
Riportate a riva dal gommone sono state medicate ed invitate a ritirarsi, ma non lo hanno fatto.

La seconda prova è quella della bici, ma ancora frastornate dall’esito del nuoto, hanno sbagliato mezzo meccanico e presa la bici col cestino pieno di taralli e lampascioni (prodotti tipici pugliesi) hanno clamorosamente sbagliato percorso finendo all’Idroscalo a prendere il sole.

Dopo due ore di estenuanti ricerche, la Protezione Civile le ha trovate ed invitate ad andare a casa!!!!

Neanche per idea , manca la corsa!!!!

E così dopo 750 metri sono svenute, autoschienandosi letteralmente e correndo il serio rischio che qualcuno le asfaltasse in pieno.

Aiutate dalla Croce Rossa e riaccompagnate a casa, senza passare dal via (come a Monopoli), sono state consegnate ai rispettivi familiari.

Una volta a casa la Monicona si è sentita chiedere dal suo angioletto: Mamma, come è andato il Triathlon?

La risposta è stata: Alessandro, lo sai che il Bari è tornato in seria “A”!!!!

Pasadena invece ha gettato la sua nuova fiammante “ Specialized” (la bici del grande Lance Armstong) dal balcone.

Tutto il C.d.A. è al loro fianco  in questo triste momento sportivo.

Vogliamo con l’occasione dire loro che comunque le ammiriamo per averci tentato nonostante le premesse mancassero completamente. Certo non era il modo migliore per approcciare una disciplina che necessita rispetto, ma noi gli vogliamo bene ugualente e approfittando del presente articolo, vogliamo loro ricordare già che ci siamo che: Dio perdona, Noi NO !!!!!

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